Bonus extra di 500 euro per l’acquisto di bici elettriche in Trentino

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La regione del Trentino Alto Adige, essendo regione autonoma, ha deciso di offrire ai suoi cittadini un bonus extra di 500 euro per l’acquisto di biciclette elettriche. Bonus che al momento è stato sbloccato solo per cinque città: Trento, Rovereto, Pergine, Arco e Riva del Garda. Richiedibile sia da chi vive ma anche da chi lavoro in questi centri urbani.

Questa proposta si sta anche ben inserendo all’interno di un piano che la regione sta intraprendendo per ridurre l’emissione dei gas serra nell’atmosfera. A causa poi del Covid-19, la rete di trasporti pubblica di Trento ha dovuto ridurre la capienza dei mezzi per le nuove norme sul distanziamento sociale. Il bonus biciclette quindi arriva in un momento giusto, andando incontro a questo problema e dando una mano nell’evitamento del sovraffollamento dei mezzi pubblici.

In cosa consiste il bonus biciclette del Trentino

L’entità di questo contributo a copertura parziale delle spese a carico di chi ne beneficia, è stata fissata al 50% della spesa. Questo incentivo non potrà superare i 500 euro per le biciclette elettriche a pedalata assistita, cargobike e pieghevoli, e 100 euro per le bici tradizionali. Il budget tra i vari comuni è stato ripartito in questo modo:

  • 600.000 euro per la città di Trento
  • 200.000 euro per Rovereto
  • 80.000 euro per Pergine
  • 60.000 euro per Riva del Garda
  • 60.000 euro per Arco

Non possono richiedere questo contributo coloro che negli ultimi due anni hanno beneficiato di altri contributi per l’acquisto di biciclette da parte della provincia di Trento o dai comuni. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di incentivare l’uso dei mezzi pubblici, quindi eco-sostenibili, piuttosto che la propria auto privata inquinante. La bici inoltre, è sicura in quanto pedalando si mantengono automaticamente le distanze di sicurezza dalle altre persone. Infine, è utile per allentare la pressione sui mezzi pubblici.

Chi può richiedere il bonus

Possono richiedere il bonus biciclette tutte le persone residenti nei comuni indicati (che hanno più di 15.000 abitanti) o che si spostano al loro interno per motivi lavorativi. I lavoratori dipendenti dovranno presentare un contratto di lavoro attivo da almeno sei mesi dalla data di richiesta del bonus. La richiesta può essere fatta anche dai lavoratori autonomi.

In Trentino più del 50% dei lavoratori e degli studenti si sposta quotidianamente con un mezzo privato. Con l’estate e con l’autunno dopo, utilizzare la bicicletta potrebbe essere un’ottima soluzione alternativa. Questo bonus rilasciato dal Trentino potrà essere sommato a quello statale di 200 euro, andando a coprire così fino al 70% della spesa. In totale, l’impegno della provincia nei confronti dei cinque comuni è di un milione di euro.

Come richiedere il bonus

Per la richiesta del contributo comunale, il primo passaggio è quello di effettuare la domanda online con relativa dichiarazione e preventivo del rivenditore secondo lo schema disponibile sul sito ufficiale dei comuni di riferimento. Il contributo è spendibile ovunque, a patto che il rivenditore abbia stipulato un patto di collaborazione formalizzato per l’assistenza e la riparazione dei suoi prodotti sul territorio del Trentino. La domanda di richiesta del bonus bici elettriche deve precedere l’acquisto affinché risulti valida. Fattura e scontrino devono essere presentati entro 30 giorni dalla comunicazione di accettazione della domanda di contributo.

Ovviamente, le richieste sono limitate. Si potranno accontentare: 1000 domande per Trento, 333 a Rovereto, 133 a Pergine e 100 a Riva e Arco. Il bonus, in caso di lavoratori dipendenti, è erogato indipendentemente dalla data di scadenza del contratto. Questo è il sito dove è possibile effettuare la richiesta: http://www.provincia.tn.it/bonusbici/

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