Da alcuni anni Andalo offre ai turisti che la visitano d’estate un’opportunità unica nel suo genere. A monte degli impianti di risalita della Paganella, famosi d’inverno per gli appassionati di sci, è stata installata una via ferrata che percorre le pareti sud est della Paganella con un percorso emozionante e unico nel suo genere.
Come raggiungere la via ferrata
Dal centro di Andalo dovremo raggiungere gli impianti di risalita della Paganella. La salita è composta da due tronconi di funivia che in circa 30 minuti ci portano in vetta alla Paganella. Per maggiori informazioni sugli orari e i periodi di apertura degli impianti, clicca qui.
Il sentiero di collegamento tra i due tronconi di funivia si prende dalla stazione intermedia e dura circa 5 minuti. Si deve oltrepassare un tunnel sotto le piste di sci. Giunti in cime ci incamminiamo in direzione delle evidenti antenne in leggera discesa seguendo le indicazioni in loco.

Via Ferrata o Sentiero Attrezzato
Per gli escursionisti non a loro agio con l’esposizione e non ancora preparati tecnicamente, è presente il Sentiero Attrezzato delle Aquile. Questo sentieo presenta difficoltà contenute e dura circa 30 minuti. Questo sentiero richiede l’utilizzo dell’attrezzatura di sicurezza ma si sviluppa prevalentemente in orizzontale senza richiedere particolari capacità tecniche di arrampicata ed è adatto anche alle famiglie, purchè non si soffra di vertigini e si abbia esperienza nel percorrere sentieri esposti.
La Via Ferrata delle Aquile
La recente Via Ferrata delle Aquile è una via attrezzata per escursionisti esperti che dalla vetta della Paganella scende e attreaversa le bellissime pareti calcaree di questa montagna a piccola sulla Val d’Adige. La via ferrata inizia con un facile tratto in discesa lungo il Canalone Battisti per poi traversare a sinistra in forte esposizione verso la parete est. Attraversato uno spigolo la vista spazia lungo tutta la Val d’Adige con un panorama molto bello sui vigneti e i frutteti a centinaia di metri sotto i nostri piedi. La vista però tornerà a concentrarsi sul proseguo della via. Davanti a nostri occhi noteremo un torrione che svetta sul cielo. Il torrione è separato dalla parete principale e lo si raggiungerà percorrendo un adrenlinico ponte sospeso di 20 metri. Il ponte è ottimamente progettato e offre una progressione divertente ed emozionante. Attraversato il ponte ci troveremo davanti a noi due opzioni:
- A destra sale la via classica: una ventina di metri molto belli ed arrampicabili che ci conducono al pulpito del torrione
- A sinistra sale la variante del battito d’ali: questa variante inaugurata nel 2019 è di livello molto difficile e serve forza di braccia per essere percorsa. Dovremo inizialmente agganciarci a una fune per effettuare un dondolo nel vuoto e raggiungere una maniglia sul lato opposto. Poi dovremo risalire 20 metri di rocia liscia e strapiombante dove si procederà in aderenza sfruttando il cavo metallico della via ferrata.
Dal pulpito del torrione dovremo far rientro nella parete principale della via. Questo avviene percorrendo un secondo e più lungo ponte sospeso. Terminato il ponte traverseremo a destra per pochi minuti prima di trovarci sotto un grande pilastro di roccia di circa 40-50 metri. Avremo anche in questo caso due opzioni di salita:
- A sinistra sale la via classica che con una bella serie di passaggi ci conduce al termine della via ferrata. Questa sezione è molto bella da arrampicare e non presenta difficoltà sostanziali,
- A destra sale la variante estrema della scala elicoidale. Questa lunga scala elicoidale è unica nel suo genere e dovrà essere risalita in fortissima esposizione e con notevole dispendio di energia. La via si divide in due scale e un ultimo pointe col quale raggiungiamo il termine della via ferrata.
Rientro
Terminata la ferrata seguiremo l’evidente traccia di sentiero che attraverso i pini mughi porta a circa 100 metri sotto la stazione a monte della funivia. E’ presente un rifugio per ristorarsi prima di prendere la funivia e fare rientro ad Andalo. Per maggiori dettagli sulla ferrata delle aquile consigliamo la relazione su Ferrate365. Per maggiori informazioni sui rischi derivanti dal percorrere le vie ferrate, consigliamo di visitare il sito del Club Alpino Italiano.

